pubblicita ingannevole degli hamburger

Voglio esporvi questo post in seguito alla non professionalità che sta regnando nel nostro settore, mi spiego meglio. Chi come noi gestisce una vera e propria Web Agency dovrebbe avere tutti i requisiti professionali per esercitare e svolgere la propria attività sviluppando a regola d'arte tutti i lavori commissionati: Siti Web, applicativi, App ecc.. .

Cosa sta succedendo, e premetto che la mia non è una critica nei confronti del colosso nazionale che vende Siti Web attraverso agenti o di freelancers o altri improvvisati o altre tipologie di "agenzie ibride", perchè ognuno su questo mondo è libero di fare ciò che vuole, ma voglio solo informare gli utenti e potenziali clienti su come relazionarsi davanti ad un ipotetico consulente o venditore.

Accade sempre più spesso che un professionista o un'azienda o a volte anche un privato si trova nella volontà o la necessità di realizzare ad esempio un Sito Web. Cosa succede... si guarda in giro, si informa, chiede agli amici ma difficilmente viene consigliato bene perchè appunto sono davvero poche le Web Agency che hanno una vera un'identità, ossia tu hai bisogno di un'auto nuova? Ti rivolgi al concessionario, hai bisogno di un vestito nuovo? Ti rivolgi ad un nogozio di abbigliamento. Hai bisogno di un Sito Web ti rivolgi a...??? Ecco il dilemma. Colgo l'occasione per incentivare tutti i miei colleghi a dare sempre più un'impronta significativa alla loro attività di Web Agency.

Cerco di darvi dei consigli su come riconoscere un consulente non qualificato che vuole a tutti i costi vendervi un Sito Web.

1) Se ti vuole vendere per forza un Sito Web significa o che ha necessità di vendere perchè ahimè non lavora tanto...ma se non lavora tanto..perchè? Spero sia sfortuna.. o è un venditore puro.

2) Vuole vendere a tutti i costi? Sei un venditore puro o un tecnico/commerciale? Se sei un venditore allora fatti fissare un appuntamento con un responsabile dell' agenzia, perchè lui non ti saprà sicuramente consigliare e darti il valore aggiunto che serve a te. Se sei un referente tecnico allora illustrami, e andiamo al punto 3.

3) Sei un referente/amministratore/tecnico chi che sia dell' agenzia, bene! Richiedigli subito il curriculm Azendale e Personale.... Sicuramente e ci scommetterei... ti dirà che ne è sprovvisto per qualsiasi ragione....( e si parte male! ). Tu a questo punto o gli dici di tornare con i documenti richiesti oppure lo puoi far parlare, punto 4. Se invece non tornerà...o quando ti porterà i suoi dati non ti convinceranno...eh eh la risposta è scontata.
 
4) Primo incontro conoscitivo: ovviamente dipende anche da te riuscire ad intuire il suo grado di preparazione, ma ascoltiamolo. Se inizia come un venditore a vendere prima di illustrare...torna al punto 2, se inizia a parlarvi usando completamente una terminologia tecnica significa che vuole imbambolarti e non farti capire cosa in realtà ti vuole proporre, altri dubbi a suo sfavore... Tu lo fai parlare, dopo un pò lo blocchi e gli chiedi di illustrarti la sua Web Reputation, ossia chiedi il sito dell'azienda, analizza il suo Portfolio, come e con quali parole esce nel tua zona, Es. Web Agency Roma, o creazione Siti Web a Roma, ecc... teoricamente se lui ha una Web Agency qualificata...su Google dovrebbe essere posizionato almeno entro la seconda pagina...( lo fa di mestiere..no? ). A queste domandine già puoi intuire come reagisce...e sicuramente verrà spiazzato un pò perchè non si aspetta tanto... Ok, se ti ha fatto un buona impressione andiamo avanti.

5) Il suo sito aziendale ti colpisce, i suoi lavori nel Portfolio ti piacciono, su Google è messo bene, ok a questo punto puoi dirgli di motivarti perchè secondo lui tu dovresti avere un Sito Web e come dovrebbe essere realizzato e ovviamente anche un'idea dell'investimento. Lo ascolti e vedi cosa ti propone. Qui entra in gioco il fattore chiave della consulenza che solo l'esperienza unita alla professionalità permettono di offrirti un quadro chiaro e preciso della tua posizione. Certo è che su due piedi non si può fare un'analisi approfondita però un'idea può essere prospettata, perchè chiedendo informazioni sulla tua professione, il target e gli obiettivi da raggiungere può inquadrare l'idea di progetto utile alle tue aspettative. Ok ti ha fatto una buona impressione, chiedi un preventivo, e andiamo al punto successivo.

6) Puoi andare nella sua sede? Meglio..così conosci anche gli altri collaboratori e scopri il suo clima aziendale. Anche perchè può capitare che non abbia neanche una sede... e qui tornerei ai punti iniziali...

Hai il preventivo, sei nel suo ufficio o da te, in ogni caso meglio di persona che per email. Fai caso anche a tutti quei accessori che sono necessari a curare l'immagine aziendale, es. : cartelline, brochure a accessori a marchio, così intuisci che lui tiene ed investe nella sua immagine.

Apri  il preventivo e vedi subito com'è strutturato, numero di pagine, impaginazione, contenuto, tempi e costi. Un preventivo di una paginetta, ahimè...lascia il tempo che trova, e sappiate che, in un'ipotetica sede di giudizio il preventivo di una paginetta nelle mani del giudice...non potrà essere certamente paragonato ad un progetto di n pagine in cui l'agenzia vi scrive tutti i dettagli che poi deve portare a termine. Quindi più corto è il preventivo e più sfavorevole è per te!
Inizi a leggere, e vedi cosa c'è scritto, se non capisci qualche terminologia fatti spiegare bene.

Altro aspetto importante che quasi nessuno ti dirà è il nome a dominio, ossia la proprietà legale del www.tuosito.it, devi farti sottoscrivere che il nome è intestato a te come è giusto che sia! Inoltre, questo sito dove è ospitato? Su dei server dedicati gestiti dall'agenzia o su semplici ed economici condivisi da 20/30€ all'anno (il tuo sito sarà in un server con centinaia di altri siti condividendo le stesse risorse e in caso di aggiunta di una caratteristica tecnica sei molto limitato ).

Andiamo avanti, leggi cosa ti propone, chiedi quanti layout grafici potrai vedere e scegliere prima della realizzazione (almeno due), chiedi se ti predispone un'area riservata per gestire le tue pagine, chiedi se utilizzerà un CMS ad es. Joomla o Wordpress e che lui si deve far carico di tutti gli aggiornamenti di sicurezza degli stessi, chiedi bene in cosa consiste la manutenzione annuale e se è abbinata l'assistenza e tutti i dubbi che vuoi chiarire.

Alle fine andiamo ai prezzi, e qui si innesca un dibattito senza fine!!!! Nel nostro mondo non esiste un tariffario regolamentato da un Ordine o un Ente, quindi ognuno fa come gli pare! C'è chi parte addirittura da 300€ ed io non capisco come fanno...forse sono cinesi, per poi arrivare anche a 10.000€ (forse esagerato). Confrontandomi anche con i miei colleghi vi dico che un sito aziendale sviluppato a regola d'arte, con contenuti scritti ad hoc, un minimo di indicizzazione SEO, area riservata, gestione news/eventi, gallery, form contatti ecc... si aggira intorno ai 2000/3000 € così ti puoi fare anche tu un'idea. E' un conticino semplice, basti pensare che un collaboratore esperto costa circa sui 30€/h, mettiamo una giornata tipo di 8h, per sviluppare un progetto aziendale occorrono circa due settimane e i conti tornano... tutto qui.

Quindi se il prezzo sarà troppo basso e purtroppo oggi si guarda solo a quello non c'è molto da fidarsi... se è troppo caro non va bene..ma se è costoso e la sua reputazione è motivata sta a voi la scelta...

Concludo con un'ultima osservazione importantissima per coloro che guardano solo al prezzo, e sono davvero tanti gli utenti che si sono fatti realizzare siti a 300€... vi faccio notare soltanto che il vostro Sito Web è la vostra immagine sul Web, ossia al mondo, siete voi di fronte agli occhi di centinaia di utenti che vi guardano. Purtroppo non si ha la percezione che un utente che naviga sul vostro sito è la stessa cosa di un cliente che entra nel vostro negozio. Voi volete far trovare il vostro negozio a soqquadro? O non accogliente? Noo eh... allora cercate di guardare al vostro Sito Web allo stesso modo.

Altro aspetto importante, ammesso che il lavoro sia stato realizzato con un buon appeal, il consulente sarà bravo a "farvi trovare"??? Se nessuno vi trova voi non esistete... e l'investimento non serve!

Quindi non basatevi solo sul prezzo, perchè il nostro è solo ed esclusivamente un prodotto di professionalità e ricade in maniera del tutto soggettiva sul progettista. Solo di lui vi dovete e potete fidare. E se avete qualche minimo dubbio chiedete ad amici o ad altri consulenti, informatevi e documentatevi.

 

Dom 25/01/2015
 
Commenti
Salve a tutti. Ho letto il tuo blog e riconosco come lecito quello che dici. Io sono un Freelence e mettiti nei miei panni o nei panni di chi come me non può avviare un'attività professionale con P.Iva, commercialista, ecc, che deve fare? Se il nostro caro Stato/Sistema fosse per una minima parte simile agli altri paesi politicamente sviluppati sarei il primo a fare impresa e versare tasse, contributi...
Io mi reputo professionale nel realizzare i lavori, ho una mia piccola cerchia di clientela che curo abitualmente e per ora non mi lamento, nel senso che riesco a vivere normalmente. Poi si vedrà...
Comprendo perfettamente la tua situazione e quella di molti altri freelence che purtroppo e ripeto "purtroppo" non possono avviare un'attività professionale.

E' anche vero per ovvie ragioni che il vostro tariffario e i servizi offerti sono diversi da altre Agenzie affermate. Inoltre è da considerare il divario di targetizzazione: il cliente non esigente che può spendere poco sceglie di appoggiarsi a voi, mentre aziende che hanno un certo fatturato e possono investire in un prodotto diverso scelgono Agenzie competenti.

Infatti il mio post è più che altro rivolto alle Agenzie che si propongono ad una fascia medio / alta offrendo un prodotto non professionale ad un prezzo spropositato.

E' successo tante volte che dei clienti sono venuti da noi in seguito a delle "fregature", amareggiati di aver buttato via del denaro e magari cercando di recupurare il prodotto, ma chi è del mestiere sa bene che spesso non si può recuperare o non nel vale la pena.

Siamo quindi costretti a riprogettarlo da capo e andargli incontro perchè non dispone più di risorse economiche. Quindi ci si trova in una situazione un pò imbarazzante perchè il nostro mercato è stato rovinato da non professionisti e quindi il cliente perde fiducia nelle Agenzie che operano in questo mondo così tecnico.

Scrivendo spero sempre di non offendere nessuno...

Buongiorno, mi chiamo Stefano e rappresento la mia Agenzia web che opera in Emilia Romagna. Nel leggere il tuo blog (mi permetto di darti del "Tu") ho ritrovato diverse sfumature professionali che da tempo circondano anche la nostra zona operativa.
Mi sono immedesimato nel tuo sfogo, letto anche dal mio socio e concordiamo perfettamente il tuo esposto. Purtroppo è vero che se oggi da una parte chiunque può inventarsi una professione e lavorare da casa, dall'altra chi viene da anni di gavetta e dura formazione e riesce a costruirsi finalmente una posizione lavorativa, si ritrova a combattere una sorta di concorrenza non qualificata.
E' dura da accettare, ne siamo consapevoli. La giungla del mercato è anche tutto ciò. Secondo me non c'è una soluzione ben precisa o delle regole deontologiche da applicare ma il tutto ricade sulle singole entità, aziende, agenzie, persone.
Concludo dicendo che sarebbe opportuno che ognuno dovrebbe svolgere bene il proprio lavoro, senza truffare o ingannare e venduto ad un prezzo giusto.
Come si dice di solito... "chi semina del bene... prima o poi raccoglie...".
Un saluto a tutti.
Ho letto con molta attenzione il tuo post e anche se non sono una titolare di una Web Agency posso dire che simili situazioni accadono anche a me che svolgo l'attività di Social Media Planner (freelance): lavoro costruito con un’adeguata formazione (che tuttora continuo a coltivare) e maturando esperienze direttamente sul campo.
Anche se le grandi compagnie "improvvisate" a differenza vostra, ancora non sono attive nel mercato social, io mi ritrovo a guerreggiare con qualche “professionista” improvvisato che pensa che gestire un profilo social sia semplicemente l’adempimento di qualche regola:

- inserire di tanto in tanto un post su Facebook
- scrivere in italiano due frasi su Twitter abbellendole con degli hashtag (giustamente fa molto social :)
- scattare foto dei prodotti e caricarle su Instagram.

Inoltre chiedono ai clienti di investire sui social cifre astronomiche (non parliamo dei loro compensi) senza aver presentato nessun piano strategico questo di conseguenza nel breve/medio periodo genera un cliente insoddisfatto e turbato che si ritrova ad aver speso soldi senza aver avuto in cambio nessun ritorno né economico né di reputazione. In questo specifico passaggio si consuma il dramma: il cliente s’improvvisa al “fai da te” affidandosi o a se stesso oppure a parenti, figli e amici dei figli che gli gestiscono la comunicazione sul web quando hanno tempo e con le loro poche risorse a disposizione, capite benissimo il danno e il caos che si genera! Ed è qui che arriviamo noi che dobbiamo per prima cosa fare chiarezza nelle mente del cliente tornando a spiegargli punto per punto, parola per parola chi sei e cosa fai, poi devi trasfondergli tanta fiducia verso di te e infine, appagare le sue aspettative svolgendo il tuo lavoro in modo serio e professionale. Vi assicuro che quando ci si riesce diventa un prezioso “Spin Doctor”.