Scegliere la tecnologia giusta per l'app aziendale: domande, rischi e soluzioni concrete

Hai tra le mani il catalogo prodotti e ti chiedono subito se puoi portarli "ovunque". Ti capisco: sviluppare un'app che funzioni senza intoppi su ogni dispositivo, in ogni contesto, è una delle richieste più classiche (e più spinose) per chi lavora nel digitale. È normale domandarsi da dove partire, a quali ostacoli vai incontro e come prevenire le ricadute quando il contesto tecnologico si aggiorna più in fretta dei tuoi obiettivi. Vediamo qualche elemento chiave che, da esperienza WAINET, aiuta a fare le scelte giuste dall'inizio.
Obiettivi aziendali concreti
Quando si progetta un'app su misura per l'azienda, la tentazione di replicare il sito web è forte, ma raramente questa è la strada migliore. L'app dovrebbe avere una funzione specifica: strumenti per lavorare concretamente, consultare il catalogo anche offline, o magari facilitare le fasi di ordine e vendita. Il vero valore sta nel capire chi userà davvero questa applicazione e per cosa, piuttosto che cedere alla moda di avere "un'app per tutti". Serve una visione chiara: quali processi coinvolgere, se integrare l'app con i gestionali, oppure sviluppare uno strumento dedicato e scollegato. Approcciare queste decisioni subito ti evita sorprese e revisioni continue lungo il percorso.
Scelte tecniche senza illusioni
Un'unica app su tutti i dispositivi sembra la soluzione perfetta, ma i rischi sono dietro l'angolo. Alcune funzioni avranno prestazioni diverse tra una piattaforma e l'altra, o in alcuni casi la compatibilità potrebbe essere solo parziale. Scegli soluzioni tecniche ampiamente adottate, con aggiornamenti regolari e supporto attivo, così da ridurre la possibilità di dover cambiare direzione dopo pochi mesi. È utile chiarire anche quali store sono davvero rilevanti per i clienti della tua azienda e limitare la copertura ai sistemi che rappresentano un utilizzo concreto, evitando dispersioni su piattaforme poco usate. Spesso, focalizzare su Android e iOS offre maggiori garanzie nel tempo, lasciando da parte soluzioni secondarie che rischiano di complicare manutenzione e sviluppo.
Progettare per evolvere nel tempo
I progetti che vivono su dispositivi diversi hanno una caratteristica: il contesto cambia rapidamente. Nuovi device, aggiornamenti di sistema o persino la scomparsa di intere piattaforme possono influire su scelte fatte oggi. Per ridurre gli impatti di questi cambiamenti, in WAINET diamo peso ad alcune accortezze:
- Pianificare un'architettura flessibile, che permetta di aggiungere o modificare funzioni senza dover ripartire da capo ogni volta
- Mantenere un dialogo costante tra chi sviluppa e chi usa realmente l'app, per correggere la rotta se necessario
- Stabilire già da subito metodi e tempistiche per aggiornamenti e manutenzioni, specificando tutto nel preventivo
- Adottare misure di backup e sicurezza calibrate sui volumi di dati effettivi, discutendo ogni dettaglio con il cliente
Accettare che nulla resterà fermo e predisporre la struttura tenendo conto dei cambiamenti aiuta non solo a contenere i costi futuri, ma anche a evitare sorprese tecniche poco gradite.
Come affrontiamo insieme il progetto
Quando lavoriamo con aziende che desiderano una presenza digitale solida, discutiamo di esigenze reali (non di mode) e valutiamo le scelte tecniche con occhio critico. Il punto di partenza per ogni progetto non è uno specifico linguaggio o tecnologia, ma una chiara intesa sugli obiettivi e sui vincoli di business. Solo in questo modo possiamo proporre percorsi adatti e proporzionare l'investimento alle prospettive future.
Se vuoi discutere le specificità del tuo progetto senza impantanarti in promesse generiche, contattaci: partiremo dalle tue vere esigenze.
- Ultimo aggiornamento il .
4 commenti
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Ciao Romolo, la scelta di un Framework quando si sviluppa un progetto è sempre un aspetto critico da risolvere per via delle diverse varianti da considerare. Mi sembra di capire che non sei alle prime armi quindi mi risparmio tutta la parte introduttiva e descrittiva sui framework. :)
Come hai notato anche tu oggi esistono diversi tipi di framework, ognuno con caratteristiche e vantaggi differenti. Ciascuno di essi supporta uno o più sistemi operativi, ma non è detto che un framework possa supportare completamente le funzionalità richieste da un'applicazione e da un progetto.
Il loro utilizzo ha come vantaggio immediato la possibilità di effettuare un delivery rapido e multipiattaforma, il codice infatti si scrive rapidamente con un meta linguaggio ed attraverso librerie esistenti precompilate, ed esso viene automaticamente adattato per i diversi sistemi operativi in fase di compilazione. Però ovviamente non potrai usare tutte le funzionalità del device sopratutto hardware che avresti invece nel caso di app native, ma questo credo non sia il tuo caso.
Infatti per te è molto più semplice perchè in realtà già sai cosa andrà a fare la tua applicazione anche a lungo termine, non necessita di interfacciarsi con l'hardware, non richiede un'analisi del suo ciclo di vita, deadline, investimenti, strategie, ecc...
Ti allego intanto una tabella riassuntiva che mostra graficamente la situazione attuale.
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In ogni caso dò per scontato che tu conosca bene HTML, CSS e Javascript perchè tutti i framework si basano su questi linguaggi. Il mio consiglio in relazione a quello che devi sviluppare tu è di usare insieme Ionic e Cordova / PhoneGap. (PhoneGap è simile Cordova perchè si basa sul suo framework).
Noi in agenzia li usiamo tanto, vanno molto bene per App ibride e con Cordova riesci anche ad usare buona parte dell'hardware del dispositivo come fotocamera, bluetooth, ...
Se hai problemi facci sapere, saluti.
Salve, ho provato Ionic Framework e Cordova, ma non riesco a capire quale sia la differenza tra questi due. Tu mi consigli di utilizzarli insieme, ma non sono due framweork separati?
Non sono due framwork separati. Ionic si basa su Cordova e lo contene già, quindi installando Ionic, Cordova viene installato automaticamente. Il principale vantaggio di Ionic è che mette a disposizione delle utility e componenti grafici che permettono di sviluppare le app in modo rapido e con la grande particolarità che il layout, animazioni, scorrimento, ecc.. sono molto simili alle app native e fa sembrare che non siano della pagine pagine web. Il problema inziale delle app ibride è stato anche questo, HTML5 se pur magico e potente ha anche lui qualche limite :)
Comunque leggiti bene la sua documentazione. Se hai problemi scrivimi. Ciao!
Grazie mi sto documentando sui vai forum e anche youtube, ora sono riuscito ad implementare la prima app Hello World :)