Cookie sul sito aziendale: cosa riguarda davvero chi gestisce il proprio sito

Quando ti occupi della gestione di un sito aziendale, ti trovi subito di fronte a questioni come i cookie e tutto il mondo che ruota intorno alla privacy online. Le segnalazioni sulle ultime novità normative non mancano mai, e spesso la confusione regna sovrana. Ma vediamo, concretamente, di cosa parliamo e cosa comporta se sei tu a sistemare tutto nel back-end del sito.
Cosa sono i cookie e perché compaiono sul sito
I cookie vengono spesso descritti con parole che fanno sembrare tutto più complicato di quanto sia in realtà. Sono semplici file di testo che si salvano nel browser dei visitatori quando accedono al tuo sito. Puoi trovarne di diversi tipi: alcuni sono necessari perché tutto funzioni (per esempio, per ricordare la selezione della lingua), altri invece raccolgono dati sull'uso del sito e possono essere usati per analisi o pubblicità.
Nei siti aziendali la presenza predominante è quella dei cookie tecnici, creati dal sistema di gestione dei contenuti – come Joomla – mentre, se aggiungi strumenti di analisi visite o social network, si introducono cookie con funzioni differenti. Ed è qui che entrano in gioco obblighi precisi di informazione e richiesta di consenso agli utenti.
Cookie tecnici e le responsabilità di chi gestisce
Se sei tu stesso a gestire il sito aziendale, i cookie tecnici non complicano la vita più del necessario: sono quelli che permettono il funzionamento base del sito e secondo le indicazioni attuali, basta spiegare con chiarezza nell'informativa quali cookie vengono utilizzati e perché. Non è necessario prevedere un consenso esplicito se non vengono usate funzioni che vanno oltre la semplice navigazione.
I cookie tecnici servono a cose come tenere traccia delle sessioni di login o dei carrelli attivi: senza di loro molte funzionalità si incrinerebbero. La soglia di attenzione sale quando scegli di inserire strumenti che raccolgono dati di navigazione o tracciano preferenze: qui si devono dichiarare con precisione le finalità e le tipologie, e nei casi previsti raccogliere il consenso attraverso un banner specifico – soprattutto quando non si tratta di cookie tecnici.
Quando prestare attenzione a plugin e servizi esterni
Uno degli aspetti più insidiosi, soprattutto se aggiorni il sito in autonomia e installi plugin per aggiungere funzioni, è che molti strumenti attivano cookie che non emergono subito. Inserire moduli per vedere le statistiche, integrare video o sistemi di dialogo con utenti spesso significa introdurre cookie di soggetti esterni.
Hai modo di controllare questa situazione dedicando qualche minuto a verificare cosa effettivamente è attivo sul sito tramite gli strumenti del browser. Un approccio utile è limitarsi a integrare solo le funzionalità strettamente necessarie: meno componenti superflue equivale a meno questioni da gestire con la privacy e più trasparenza per chi visita il sito.
L'informativa e il banner, con parole chiare
La trasparenza resta il nodo cruciale, a prescindere dal tipo di cookie che viene inserito sul sito. Anche se non usi sistemi che raccolgono dati per analisi dettagliate o pubblicità, occorre un'informativa aggiornata che sia comprensibile nella privacy policy. Qui vanno illustrate chiaramente quali cookie vengono raccolti e con quale finalità. Nel caso invece siano attivi cookie diversi da quelli tecnici, sarà necessario predisporre un banner che appaia al primo accesso e consenta una scelta reale.
Oggi molti sistemi di gestione offrono strumenti di configurazione pratici, ma bisogna sempre verificare che le impostazioni corrispondano alle regole effettive. Scrivere chiaramente i contenuti dell'informativa è più efficace di frasi complicate: un utente che capisce cosa succede è anche più sereno nella navigazione.
I cookie sono semplici da controllare, a condizione che li si conosca bene e li si tenga d'occhio. Con una verifica periodica e un'informativa alla portata di tutti, gestire la privacy sul tuo sito è assolutamente fattibile. Vuoi rifinire meglio questi aspetti insieme a noi? Contattaci e troveremo la soluzione giusta per la tua attività digitale.
- Ultimo aggiornamento il .
5 commenti
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Buongiorno Carmine, anche noi stiamo aggiornando tutti i nostri siti in funzione della nuova normativa, prima di spiegarle brevemente le invio il link sulle Faq del Garante e uno in cui si fa un pò di chiarezza:
http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3585077
http://www.mrwebmaster.it/leggi-fisco/cookie-law-italiana_12024.html
Cercherò di essere il più chiaro e sintetico possibile: i cookie sono dei file che vengono generati ogni qualvolta un utente visita un sito. Questi file in generale sono necessari per la corretta visualizzazione di alcuni servizi presenti sui siti.
Grosso modo si dividono in due tipologie, tecnici e di profilazione.
TECNICI : quelli definiti tecnici sono necessari nella maggior parte dei siti attuali per la corretta navigazione come ad esempio per fare un acquisto su un sito di ecommerce, per il login o per i prodotti visitati ecc..
Qui però c'è un aspetto chiave che riguarda la maggior parte dei siti in circolazione, definito "tecnici di terzi parti". Che significa? Un semplice sito aziendale che non ha nessun interesse a memorizzare cookie di sessione/account/login ecc.. ma dispone ad esempio di statistiche di Google Analytics o semplicemente il noto pulsante di Facebook (condividi/mi piace), è il tipico esempio di Cookie di Terze Parti.
PROFILAZIONE : i cookie di profilazione invece che sono i più "temuti" sono quelli che memorizzano tutto quello che si fa :) nessuna paura..non proprio tutto, ma ciò che visita, per farle un esempio concreto ha mai fatto caso che se sta visitando un sito di moto o di auto e poi va su Ebay o Amazon o altri portali vedrà pubblicità attinenti alle sue ricerche? Ecco, questo è un classico esempio di profilazione.
Riassumendo e schematizzando i cookie si dividono in:
Di Sessione (che si eliminano alla chiusura del browser)
Persistenti (che si eliminano dopo un certo periodo fissato)
Prime parti (che sono soggetti e leggibili al solo dominio che li ha creati)
Terze parti (che sono creati e soggetti a domini esterni a quello cui stiamo visitando
In maniera sintetica per quanto riguarda la legge ci dice che a meno che tu non abbia un sito di cookie solo tecnico (come un semplice sito statico in html), non si è obbligati ad inserire l'informativa, altrimenti si. Più complicato è per chi usa cookie di profilazione, ma non credo che questo sia il suo caso.
A questo punto se mi vuol dire il suo sito le dico meglio come e se adeguarsi.
Grazie per la risposta tempestiva, il mio sito è www.appartamentipinovieste.it
Ho visto il sito ed è stato sviluppato con il CMS Joomla che genera cookie, quindi potenzialmente lei dovrebbe adeguarsi. Anche se non ha script di terzi parti. Per chiarimenti le inoltro il link sul sito ufficiale di Joomla. www.joomla.it/articoli-community-16-e-17-tab/5598-eu-cookie-law-cose-e-cosa-comporta.html
Ho letto, mi potete gentilmente aiutare voi perchè io non riesco da solo..
Certamente, ci invii un'email con il suo recapito telefonico, la ricontatteremo noi.